Vi chiedo di fare rumore
85 vite spezzate in 11 mesi.
85 storie che non potranno piu essere raccontate.
85 voci che il silenzio ha inghiottito,
soffocate da mani che dicevano di amare.
85 donne.
Madri, figlie, sorelle, amiche.
Sogni interrotti,
risate mai piu sentite,
abbracci che nessuno potra piu dare.
E allora vi chiedo di fare rumore.
Non restate in silenzio,
perche il silenzio e complice,
il silenzio e una porta chiusa
dietro cui si consumano tragedie.
Fate rumore con le parole,
quelle che spezzano le catene,
che danno coraggio,
che dicono "ti credo"
e "non sei sola".
Fate rumore con i gesti,
una mano tesa,
una porta aperta,
un rifugio sicuro
per chi ha paura di tornare a casa.
Fate rumore con la rabbia,
quella giusta, quella santa,
quella che non accetta
che questo sia normale,
che questo sia il prezzo
dell'essere donna.
Ogni giorno che passa
e una vita in pericolo.
Ogni momento di silenzio
e un'altra donna sola
con la sua paura.
Il 25 novembre non basta.
Un giorno non basta
per asciugare tutte quelle lacrime,
per guarire tutte quelle ferite,
per riportare indietro
chi non c'e piu.
Ma e un inizio.
E il momento in cui diciamo:
basta.
Basta ai pugni mascherati da carezze.
Basta alle parole che feriscono piu dei colpi.
Basta al controllo chiamato protezione.
Basta alla gelosia travestita da amore.
Vi chiedo di fare rumore
per tutte quelle che non possono piu farlo.
Per le 85 che quest'anno abbiamo perso.
Per quelle che domani
potrebbero essere le prossime.
Fate rumore.
Perche nel rumore c'e la vita,
c'e la speranza,
c'e la promessa
che nessuna donna
dovra piu morire
per mano di chi diceva
di amarla.
Per tutte voi.
Non vi dimenticheremo mai.